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Sabato 9 luglio 2016


Ore 22.00

Venezze BIG BAND
Feat Ada Montellanico

 

 Venezze big band RLa Venezze Big Band è una formazione eclettica, da 14 a 22 elementi secondo i progetti musicali, che nasce all’alba del terzo millennio su iniziativa di Marco Tamburini ed è divenuta ben presto una delle realtà più spumeggianti del jazz orchestrale italiano.
Diretta da Marco Tamburini e Ambrogio De Palma, e poi da Massimo Morganti, negli anni ha raggiunto una maturità musicale che la colloca tra le migliori formazioni di jazz orchestrale in Italia.
La formazione, composta dai migliori talenti del Dipartimento Jazz del Conservatorio di Rovigo, è quella classica delle big band della swing-era con l’aggiunta di tre giovani cantanti molto interessanti: Camilla Busetto, Arianna Baldi e Ilaria Mandruzzato.
Tra le illustri collaborazioni ricordiamo musicisti quali Paul Jeffrey, Francesco Cafiso, Lew Tabackin, Roberto Gatto, Massimo Manzi, Bruno Biriaco, Paolo Fresu e Claudio Fasoli. Recente l’importante collaborazione col M° Ryan Truesdell col quale ha riscosso grande consenso di pubblico e di critica .
Il repertorio che si intende presentare è un piccolo omaggio a due grandi compositori e arrangiatori come Bob Brookmayer e Kenny Wheeler e ai brani famosi tratti dalla tradizione delle big band, insieme a musiche e arrangiamenti originali integrati da momenti di vera e propria improvvisazione collettiva, caratterizzati dal sound, dai colori e dal groove di questa band diventata oggi una realtà attiva e professionale.
Il concerto della “Venezze Big Band” nel giardino di Palazzo Casalini sarà diretto dal M° Massimo Morganti. Special guest Ada Montellanico.

 

 

 Ada MontellanicoAda Montellanico è autrice e cantante tra le più originali e raffinate della scena jazz italiana. Ha collaborato con artisti di fama internazionale tra i quali Jimmy Cobb, Lee Konitz, Paul McCandless, Enrico Pieranunzi, Enrico Rava, partecipando con successo di critica e di pubblico a numerosi e prestigiosi Festival italiani ed esteri. Ferma sostenitrice di una via tutta italiana del canto jazz, si è ritagliata un suo proprio importante spazio nel panorama vocale per aver reso la nostra lingua suono e improvvisazione jazzistica e per essere interprete, capace come poche, di far aderire il suo intimo mondo emotivo alle esigenze della narrazione.
Interprete straordinaria dalla voce calda e sabbiosa, grande ricercatrice di repertori inusuali ed originali, ha saputo come nessun’altra trovare una magica fusione tra lingua italiana, jazz e improvvisazione.
Tappa fondamentale della sua carriera è il 1996, quando incide “L’altro Tenco” con Enrico Rava. La profonda sensibilità con cui rilegge in chiave nuova il repertorio meno frequentato del cantautore piemontese, rivela una particolare capacità di far aderire il suo intimo mondo emotivo alle esigenze della narrazione. La ricerca di unire la nostra tradizione cantautorale più colta e il linguaggio afroamericano approda ad altre importanti incisioni come Ma l’amore no (1997) per arrivare a Danza di una ninfa, realizzato per Egea nel 2005 insieme ad Enrico Pieranunzi, che rappresenta un vero e proprio evento discografico per la particolarità e la novità di contenere quattro testi inediti di Tenco, musicati per la prima volta dalla Montellanico e dallo stesso Pieranunzi, su concessione della famiglia Tenco. Nel 2006 pubblica per Stampa Alternativa il libro Quasi sera. Una storia di Tenco, biografia musicale del cantautore. L’originalità, la competenza e la sensibilità di donna e di cantante con cui affronta la vita dell’uomo e dell’artista Tenco, fa di questo libro un vero successo di vendite, seguito da numerosi apprezzamenti anche dalla critica specializzata. Nel 2008 escono due altri importanti lavori discografici : Il sole di un attimo nel quale l’artista romana appare non solo come straordinaria interprete, ma anche come originale e sensibile compositrice. Nello stesso anno è protagonista della prestigiosa serie del “Jazz Italiano 2008” uscita per la rivista L’Espresso, con un’inedita incisione “live” del suo “Omaggio Billie Holiday”. Sia i concerti relativi a questo progetto che il cd, esaurito da anni, hanno avuto un forte consenso da parte del pubblico e della critica.
Nel 2012 è uscito per Incipit/Egea il CD “Suono di donna”, progetto trasversale nel quale si rende omaggio alle donne compositrici. Ada in questa occasione si presenta con un ensemble completamente rinnovato, una sorta di brass band dalle originali sonorità, che vede la partecipazione e gli arrangiamenti del grande trombettista Giovanni Falzone. Attualmente è docente di Canto jazz presso i Conservatori "F. Venezze" di Rovigo e "L. Perosi" di Campobasso, oltre a ricoprire il prestigioso ruolo di Presidente di MIDJ, associazione nazionale musicisti di jazz.


 

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