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Venerdì 28 luglio 2017

Ore 22.00


aHrìa
 

AHRIA

 

Roberto Martinelli
Diplomato in Composizione e in Musica Corale e Direzione di Coro al Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze, diplomato in Clarinetto al Conservatorio Francesco Antonio Bonporti di Trento, ha studiato Sassofono al Berklee College of Music di Boston con Joe Viola e, privatamente, con Charlie Banacos e Jerry Bergonzi.
Il suo percorso musicale è caratterizzato dall’approfondimento di due aspetti importanti del mondo espressivo-musicale: la parte solistica e improvvisativa, tipica del sax, e la gestione globale del materiale sonoro, attraverso l’arrangiamento, la composizione e la direzione d’orchestra.

 

Stefano Onorati
Pianista, compositore ed arrangiatore, nato a Livorno nel 1966. Si è diplomato in pianoforte all’Istituto Musicale Mascagni di Livorno e laureato in Musica Jazz al Conservatorio Martini di Bologna. Ha frequentato i seminari invernali di Siena Jazz (dal 1989 al 1992) con Enrico Pieranunzi e Stefano Battaglia. Dal 1993 suona Jazz professionalmente in Festivals e Jazz Clubs italiani e stranieri.
Tra le collaborazioni più importanti ricordiamo Tom Harrell (col quale ha inciso, insieme a Nico Gori, il disco “Shadows” per la Universal), Kenny Wheeler, Lee Konitz (col quale ha inciso insieme alla Big Band di Barga Jazz, diretta da Bruno Tommaso, il cd “BARGALEE” per la Philology), Dee Dee Bridgewater, Tony Scott, Steve Swallow, Dave Liebman, Eddie Henderson, Christian Escoudè, James Newton, Lew Tabackin, Dusko Goikovich, Jasper Bloom, Robert Bonisolo, Gilad Atzmon, Charlie Wood, Enrico Rava, Paolo Fresu, Roberta Gambarini, Gianluigi Trovesi, Roberto Gatto, Marco Tamburini, Gianluca Petrella, Stefano Bollani, Paolo Damiani, Maria Pia De Vito, Francesco Cafiso, Gegè Telesforo, Pietro Tonolo, Tiziana Ghiglioni, Fabrizio Bosso, Giovanni Tommaso, Fabrizio Sferra ecc......
Ha partecipato con varie formazioni a: Umbria Jazz, Radio Rai Fahreneit, Radio Rai Tre Suite, Radio Rai Tre La stanza della musica, Veneto Jazz, Siena Jazz, Grey Cat Festival, Earl’s Court London, Festival Internazionale Santa Fiora, Giornate del jazz italiano in Turchia (Istanbul), Martfest Festival (Ankara), Toscana Jazz, Manifestazioni Verdiane di Parma, Arezzo Winter Jazz Festival, Narni Black Festival, Anfiteatro Jazz Lucca, Schlotterfascht (Zurigo), Bimhuis (Amsterdam), Blue Note (Conservatorio di Amsterdam), Nardis (Istanbul), Auditorium della musica (Roma), Istituto Italiano di Cultura (Lubiana-Slovenia), Teatro Romano (Fiesole) ecc........
Collabora da anni nel trio sperimentale Three Lower Colours con Marco Tamburini e Stefano Paolini. Con questo trio (e la partecipazione di Lorenzo Jovanotti), son state scritte le musiche per due dvd (Sangue e Arena, Viaggio verso la luna) editi nel 2010 da l’Espresso. E’ co-titolare del gruppo Millenovecento insieme a Nico Gori e con la partecipazione di Stefano Senni ed Ettore Fioravanti. Il gruppo ha all’attivo due dischi, il secondo “Shadows” con la partecipazione di Tom Harrell. Dal 2001 è pianista titolare della Big Band “Barga Jazz” diretta da Bruno Tommaso. Nel 2012 partecipa al progetto dei tre conservatori “RAR” (Rovigo, Amsterdam, Roma) con la partecipazione di Paolo Damiani, Marco Tamburini ed Edoardo Righini. Incidono un cd sulle musiche di Misha Mengelberg e tengono concerti in Italia e in Olanda.Viene chiamato a far parte di un quartetto (Marco Tamburini, Edoardo Righini, Walter Paoli) dal nome “The legend lives on”, progetto sulle musiche di Jimi Hendrix, gruppo col quale ha suonato in Italia ed Olanda ed ha appena registrato un cd che uscirà nel 2013.Ha compiuto come compositore e arrangiatore numerosi lavori video per sigle, documentari o musica pubblicitaria per Rai, Mediaset, Sky, Iveco, Gastaldi ecc.
Insegna al conservatorio di Rovigo dal 2007, e dal 2010 è titolare della cattedra di pianoforte jazz e tastiere.

 

Fulvio Sigurtà
Si è formato artisticamente presso il conservatorio “L.Marenzio” di Brescia diplomandosi dapprima in tromba sotto la guida del M. Sergio Malacarne e successivamente in Jazz sotto la guida del M.Corrado Guarino. Frequenta numerosi seminari in Italia e in Francia studiando in ambito classico L.Mallet (1^ Tromba opera di Parigi) F.Tamiati (Scala di Milano) e in ambito jazz con M.Tamburini , P.Fresu , E.Soana.
E’ stato premiato con numerose borse di studio tra le quali Nuoro Jazz (2001) , Umbria Jazz (2002) , Siena Jazz (2004) .
Sempre nel 2002 viene scelto durante i seminari di Umbria Jazz per rappresentare i migliori studenti in un concerto nell’edizione invernale del festival e nel 2003 grazie alla borsa di studio del Berklee College of Music ha la possibilita’ di trasferirsi a Boston e di studiare con H.Pomeroi – T.Okoshi – Jeff Galindo.
Nell’inverno del 2004 partecipa ad un’audizione presso la Guildhall School of Music di Londra , città dove attualmente risiede , dove ottiene la sponsorizzazione per un Master in Jazz Performance che ottiene , con massimo dei voti e lode , nel giugno 2005.
In questi anni ha collaborato artisticamente a progetti di natura diversissima che vanno da formazioni classiche a Big Band a produzioni di confine che incontrano teatro, danza contemporanea e musica elettronica collaborando con nomi di spicco del panorama jazzistico nazionale ed internazionale come F.DiCastri , J.Taylor , G.Coscia , T.Kofi .
Si è esibito in Italia – Spagna – Svizzera - Regno Unito – U.S.A. - Russia.

 

Luigi Puxeddu
Ha studiato a Rovigo sotto la guida di Luca Simoncini e si è diplomato con Franco Rossi al Conservatorio Cherubini di Firenze. Si è poi perfezionato con Amedeo Baldovino, Mario Brunello, Antonio Janigro e David Geringas. Dopo aver vinto numerosi concorsi (Vittorio Veneto, Viotti di Vercelli, Milano A.M.I.) ha intrapreso una brillante carriera che lo ha portato a suonare nelle più importanti sale del mondo (Teatro alla Scala, Salle Pleyel di Parigi, Mozarteum di Salisburgo, Lincoln Center di New York,Vienna Musikverein, Suntory Hall di Tokio, ecc.).
Si è esibito da solista – incidendo anche per la Rai e la Orf – come primo violoncello delle più importanti orchestre sinfoniche italiane (Teatro alla Scala, Teatro La Fenice, Filarmonica Toscanini, Orchestra Regionale Toscana, ecc. diretto da Barenboim, Chailly, Oren, Maazel, Bychkov, Dudamel ecc.). Ha suonato per 17 anni come violoncello solista dei Solisti Veneti e, con strumenti originali, con l’Arte dell’Arco, gli Auser Musici e la Magnifica Comunità. È membro del Trio Stradivari e del Quartetto Rossini e ha fatto parte di diverse formazioni cameristiche assieme a musicisti del calibro di Maurizio Baglini, Bruno Canino, Filippo Gamba, Ivry Gitlis, Michel Lethiec, Piernarciso Masi, Vladimir Mendelssohn, Giampaolo Stuani, ecc.. Ha inciso per AMADEUS, RCA, ERATO, FREQUENZ, HYPERION, TACTUS, DAD RECORDS e BRILLIANT. Il cofanetto delle 26 sonate milanesi per violoncello e basso di Luigi Boccherini per la Brilliant (unica incisione completa) è stato scelto da Angelo Foletto come disco del mese di Suonare News, segnalato con 5 Diapason in Francia e ottimamente recensito in American Record Guide e Classical Voice.

 

Riccardo Fioravanti
Nato a Milano il 23 Febbraio 1957. Inizia a suonare il basso elettrico nel 1973 e, bruciando le tappe nel 1975 è già negli studi di registrazione come session-man.
Sempre negli anni ’70 nasce la passione per il jazz, e inizia la sua formazione artistica. Studia contrabbasso presso il Conservatorio G.Verdi di Milano, mentre si esibisce nello storico Jazz Club "Capolinea", in interminabili, formative jam session con svariati gruppi.
La sua carriera si sviluppa su piani paralleli: il senso artistico, la grande versatilità e le alte capacità professionali lo portano a lavorare in ambito jazzistico con, tra i tanti, Giorgio Gaslini, Franco Cerri, Gianni Basso, Renato Sellani, Tony Scott, Gorny Kramer, Enrico Intra, Franco D’Andrea, mentre – nel mondo del pop – le sue collaborazioni sono innumerevoli.
Negli anni ’80 suona con l’Orchestra Ritmica della RAI e, in registrazioni e concerti, con tantissimi artisti: Mina, Ennio Morricone, Mia Martini, Enzo Jannacci, Fabio Concato, Antonella Ruggiero, Ornella Vanoni, Amij Stewart e Nick the Nightfly .
Nei primi anni ’90 è tra i membri della rinata Orchestra del Festival di Sanremo, dove incontra e suona con Dee Dee Bridgewater, Randy Crawford, Jorge Ben, Grace Jones, Ute Lemper, Kid Kreole, Sarah Jane Morris, ecc... Sono dello stesso decennio le collaborazioni con musicisti quali Bob Mintzer, Phil Woods, Lee Konitz, Clark Terry, Toots Thielemans, Slide Hampton, Charlie Mariano, Bob Moover, Barney Kessel, Ronnie Cuber, Jimmy Owens, Jesse Davis, George Gruntz, Bruce Forman, Francis Boland, Rick Margitza e moltissimi altri.
Fondamentali le sue collaborazioni live con il grande Ray Charles, Sarah Jane Morris, Chico Buarque De Hollanda e Stevie Wonder.
Il 2000 è l’anno della svolta più radicale: da questo momento si dedica stabilmente al jazz, e collabora a registrazioni in studio e a concerti con Enrico Rava, Paolo Fresu, Flavio Boltro, Fabrizio Bosso, Marco Tamburini, Bob Bonisolo, Michael Rosen, Pietro Tonolo, Stefano Cantini, Giulio Visibelli, Piero Odorici, Gabriele Mirabassi, Nico Gori, Sandro Gibellini, Alessio Menconi, Dario Faiella, Riccardo Bianchi, Stefano Bollani, Dado Moroni, Paolo Birro, Mauro Grossi, Andrea Pozza, Stefano Battaglia, Rossano Sportiello, Renato Chicco, ecc...
Ha svolto, e svolge attualmente, una intensa attività didattica e grazie alle sue doti è stato un valido collaboratore– in seminari e performances - di batteristi quali Giampiero Prina, Stefano Bagnoli, Alfredo Golino, Christian Meyer, Ellade Bandini, Max Furian, Beppe Sciuto, Tullio De Piscopo, Lele Melotti, Paolo Pellegatti, Walter Calloni, Tony Arco, Enzo Zirilli, Walter Paoli, Gianni Cazzola, Billy Cobham, Paul Wertico, Danny Gottlieb, Enzo Todesco e tanti, tanti altri.
Parallelamente inizia a sviluppare propri progetti e formazioni a suo nome come il "Bill Evans Project", "In the mood of Chet" e il singolare quartetto "Note Basse".

 

Mauro Beggio
Studia la batteria dall'età di tredici anni frequentando la "Scuola Popolare di Musica Dizzy Gillespie" di Bassano del Grappa (VI) Italia. Nel 1986 durante il seminario "Siena Jazz" conosce Enrico Rava con il quale inizia a collaborare dal gennaio '87. Nello stesso anno con l' "Enrico Rava Quartet" incide il suo primo LP dal titolo "Animals".
Dall' inizio della sua carriera ha modo di alternarsi tra formazioni precostituite (Enrico Rava Quartet, Enrico Pieranunzi Trio, Quartetto di Claudio Fasoli, Gibellini-Tavolazzi-Beggio Trio, Lydian Sound Orchestra) ed un intensa attività di freelancer suonando con musicisti italiani e stranieri come: Johnny Griffin, Toots Thielemans, Lee Konitz, Palle Danielsson, Franco ambrosetti, Paul Bley (con il quale incide il CD "One Year After"), Franco D'Andrea, Guido Manusardi, Stefano Bollani, Massimo Urbani.
Ha insegnato nei Conservatori di Vicenza, Padova, Mantova, Trieste e Rovigo. Dal 2013 insegna nei corsi di alta formazione della “Siena Jazz University”.

 

Roberto Martinelli
sax
Stefano Onorati
pianoforte
Fulvio Sigurtà
tromba
Luigi Puxeddu
violoncello
Riccardo Fioravanti
contrabbasso
Mauro Beggio
batteria

 

 

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