GIURIA E DIREZIONE

GIURIA PREMIO "MARCO TAMBURINI" 2017

La Giuria sarà composta da alcuni docenti del Dipartimento Jazz e dal direttore del Conservatorio di Musica “Francesco Venezze” di Rovigo.

 

Presidente Giuria: GEGÈ TELESFORO
Geg Telesforo 3.jpgBianco ma dal cuore nero, lo swing nell’anima e il funky nelle bacchette, Gegè Telesforo è uno degli artisti italiani più originali che il panorama della musica nazionale, e della musica live in particolare, abbia prodotto negli ultimi trent’anni.
Gegè Telesforo, nome d'arte di Eugenio Roberto Antonio Telesforo (Foggia, 14 ottobre 1961), è da sempre un artista poliedrico e, soprattutto, un vocalist raffinato.
Cantante, polistrumentista, compositore, ma anche produttore discografico, Gegè Telesforo è un appassionato e profondo conoscitore di musica, in particolare jazz e fusion, conduttore radiotelevisivo ed entertainer di grande talento, collabora con diversi giornali e riviste specializzate.
GeGè Telesforo conosce e pratica lo “scat”, una forma di canto jazz basata sull'improvvisazione vocale. Nel corso della sua carriera ha duettato con mostri sacri del jazz come John Hendricks, Dizzy Gillespie, Ben Sidran, Phil Woods, Mike Mainieri, Clark Terry, Dee Dee Bridgewater, Bob Berg.
Come insegnante, tiene regolarmente le sue Master Class di canto e improvvisazione vocale, “Vocal Jazz Concept”, in prestigiose Scuole di Musica, Conservatori e in Festival del Jazz in Italia e all’Estero.
Il suo nome, inoltre, è strettamente legato a quello di Renzo Arbore, con cui ha condiviso esperienze di successo tanto in tv che sui palcoscenici di mezzo mondo, sempre, ovviamente, a ritmo di swing.

 



Direzione artistica: STEFANO ONORATI

Stefano OnoratiStefano Onorati, pianista, compositore ed arrangiatore, nato a Livorno nel 1966. Si è diplomato in pianoforte all’Istituto Musicale Mascagni di Livorno e laureato in Musica Jazz al Conservatorio Martini di Bologna. Ha frequentato i seminari invernali di Siena Jazz (dal 1989 al 1992) con Enrico Pieranunzi e Stefano Battaglia. Dal 1993 suona Jazz professionalmente in Festivals e Jazz Clubs italiani e stranieri (Turchia, Svizzera, Germania, Olanda, Francia, Slovenia ed Inghilterra).
Tra le collaborazioni più importanti ricordiamo Tom Harrell (col quale ha inciso, insieme a Nico Gori, il disco “Shadows” per la Universal), Kenny Wheeler, Lee Konitz (col quale ha inciso insieme alla Big Band di Barga Jazz, diretta da Bruno Tommaso, il cd “BARGALEE” per la Philology), Dee Dee Bridgewater, Tony Scott, Steve Swallow, Dave Liebman, Eddie Henderson, Christian Escoudè, James Newton, Lew Tabackin, Dusko Goikovich, Jasper Bloom, Robert Bonisolo, Gilad Atzmon, Charlie Wood, Enrico Rava, Paolo Fresu, Roberta Gambarini, Gianluigi Trovesi, Roberto Gatto, Marco Tamburini, Gianluca Petrella, Stefano Bollani, Paolo Damiani, Maria Pia De Vito, Francesco Cafiso, Gegè Telesforo, Pietro Tonolo, Tiziana Ghiglioni, Fabrizio Bosso, Giovanni Tommaso, Fabrizio Sferra ecc...... Ha partecipato con varie formazioni a: Umbria Jazz, Radio Rai Fahreneit, Radio Rai Tre Suite, Radio Rai Tre La stanza della musica, Veneto Jazz, Siena Jazz, Grey Cat Festival, Earl’s Court London, Festival Internazionale Santa Fiora, Giornate del jazz italiano in Turchia (Istanbul), Martfest Festival (Ankara), Toscana Jazz, Manifestazioni Verdiane di Parma, Arezzo Winter Jazz Festival, Narni Black Festival, Anfiteatro Jazz Lucca, Schlotterfascht (Zurigo), Bimhuis (Amsterdam), Blue Note (Conservatorio di Amsterdam), Nardis (Istanbul), Auditorium della musica (Roma), Istituto Italiano di Cultura (Lubiana-Slovenia), Teatro Romano (Fiesole) ecc........ Collabora da anni nel trio sperimentale Three Lower Colours con Marco Tamburini e Stefano Paolini. Con questo trio (e la partecipazione di Lorenzo Jovanotti), son state scritte le musiche per due dvd (Sangue e Arena, Viaggio verso la luna) editi nel 2010 da l’Espresso. E’ co-titolare del gruppo Millenovecento insieme a Nico Gori e con la partecipazione di Stefano Senni ed Ettore Fioravanti. Il gruppo ha all’attivo due dischi, il secondo “Shadows” con la partecipazione di Tom Harrell. Dal 2001 è pianista titolare della Big Band “Barga Jazz” diretta da Bruno Tommaso. Nel 2012 partecipa al progetto dei tre conservatori “RAR” (Rovigo, Amsterdam, Roma) con la partecipazione di Paolo Damiani, Marco Tamburini ed Edoardo Righini. Incidono un cd sulle musiche di Misha Mengelberg e tengono concerti in Italia e in Olanda.Viene chiamato a far parte di un quartetto (Marco Tamburini, Edoardo Righini, Walter Paoli) dal nome “The legend lives on”, progetto sulle musiche di Jimi Hendrix, gruppo col quale ha suonato in Italia ed Olanda ed ha appena registrato un cd che uscirà nel 2013.Ha compiuto come compositore e arrangiatore numerosi lavori video per sigle, documentari o musica pubblicitaria per Rai, Mediaset, Sky, Iveco, Gastaldi ecc.
Insegna al conservatorio di Rovigo dal 2007, e dal 2010 è titolare della cattedra di pianoforte jazz e tastiere.


Direzione musicale: STEFANO PAOLINI

stefano paoliniClasse 1970, ha studiato batteria sotto la guida di Baldo Turci, Ubaldo Rivi e Alfredo Golino. Nel 1992 si è diplomato in clarinetto presso il conservatorio “G.B.Martini” di Bologna e nel 2010 in musica jazz presso il conservatorio “F.Venezze” di Rovigo.
Ha partecipato a diversi seminari jazz con docenti vari : T.Gurtu, G.Capiozzo, T.Lama, P.Erskine, D.Weckl, G.Novak, B.Stewart. Nel 1993 ha vinto la selezione per il corso di formazione professionale per orchestra jazz tenutosi a San Lazzaro di S. (BO) sotto la direzione di G.Russell, M.Gibbs, B.Tommaso, K.Wheeler. L’attività concertistica lo ha portato ad esibirsi in vari festival jazz italiani : “Jazz’in’it” Vignola, Reggio Emilia jazz, Umbria jazz Perugia, Bologna jazz, Siena jazz) ed esteri (Malta, Portogallo, Austria, Svizzera, Svezia, Finlandia, Norvegia, Turchia, Lussemburgo, Ungheria, Germania, Inghilterra, Spagna, Grecia, Olanda, Francia e Giappone) con vari artisti e formazioni: Eumir Deodato Europe Xpress & Europe trio, Dee Dee Bridgewater, Marco Tamburini quintet & Three lower colours, Kenny Wheeler, John Taylor, Flavio Boltro, George Russel, Mike Gibbs, Reunion Big Band, Dadà Orchestra, Jazz Art Orchestra, Italian Big Band, Meldola Jazz Band, Colours Jazz Orchestra, Bob Mintzer, Paul Jeffrey, Slide Hampton, Michel Portal & Orchestra Sinfonica Fondazione "A. Toscanini, Gegè Telesforo, Ray Mantilla, Toninho Horta, Enrico Pieranunzi, Antonio Faraò, Dave Samuels, Antonello Salis, Gianni Basso, Pietro Tonol, Renato Sellani, Justo Almario, Augusto Mancinelli, Tomaso Lama, Randy Bernsen, Fabrizio Bosso, Stefano Bollani, Funky Comany.
Ha inciso dischi con vari artisti ed ha scritto ed arrangiato i brani presenti sul suo primo disco da solista “Stefano Paolini & the Big Small Band” (guest M.Tamburini).
Già docente di batteria jazz al conservatorio “G.B.Martini” di Bologna e “F.Morlacchi” di Perugia, attualmente è titolare della cattedra di Batteria e percussioni jazz presso il conservatorio “F.Venezze” di Rovigo.

 

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PREMIO "MARCO TAMBURINI" 2016

 

Presidente Giuria: FABRIZIO BOSSO

fabrizio bossoDiplomato a 15 anni al conservatorio Giuseppe Verdi di Torino, completa i suoi studi al St. Mary's College di Washington DC. Nel corso della sua carriera ha avuto numerose collaborazioni con artisti quali Stefano Di Battista, Frankie hi-nrg mc, Claudio Baglioni, Pa

olo Fresu, Aldo Romano, Flavio Boltro, Mario Biondi, Bruno Lauzi, Sergio Cammariere, Bob Mintzer, Tullio De Piscopo, Paolo di Sabatino, Randy Brecker, Gianni Basso, e molti altri artisti di livello internazionale. Più di una volta si è esibito in pubblico insieme alla cantante jazz Chiara Civello.
È costante la sua presenza all'Umbria Jazz Festival di Perugia. Nel 1999 viene votato come "Miglior Nuovo Talento" jazz italiano da un referendum istituito dalla nota rivista Musica jazz. Nel 2003 partecipa al Festival di Sanremo 2003 con Sergio Cammariere portando il brano Tutto quello che un uomo. Nel 2008 ha ricevuto una nomination e, in seguito, vinto l'Italian Jazz Awards - Luca Flores come Best Jazz Act. Partecipa inoltre al Festival di Sanremo 2008 con Sergio Cammariere. Nel 2009 partecipa nuovamente al Festival di Sanremo come ospite della giovane promessa Simona Molinari. Compare nella compilation Club Jazz Digs Lupin The Third (2010) con il brano Toward the Patrol Line.
Nel 2011 ha accompagnato Raphael Gualazzi nel brano Follia d'amore risultato vincitore della categoria Giovani del Festival di Sanremo 2011 e nel giugno 2011 incide insieme alla London Symphony Orchestra e Stefano Fonzi "Enchantment" un tributo alla musica di Nino Rota in occasione dei cento anni dalla nascita. Nel 2012 suona nel nuovo disco di Ivana Spagna dal titolo Four, nella canzone Listen to your heart, e si è esibito con Nina Zilli sul palco del Festival di Sanremo 2012. Dal 5 al 26 marzo 2012 partecipa alla trasmissione televisiva in onda nella prima serata del lunedì su Canale 5 dal titolo "Panariello non esiste". Il 26 novembre 2012 esce "L'amore è una cosa semplice (Special Edition)" dove duetta con Tiziano Ferro nella traccia 6 "Per te (For You)". L'11 dicembre 2013 esce il brano "Non dirmi mai di no", in cui Fabrizio duetta con la band bolognese Stil Novo. La protagonista del videoclip è Cristina del Basso, che interpreta una vittima di stalking. Musicista conosciuto in tutto il mondo, Fabrizio Bosso ha suonato classica, jazz, pop, spiritual, latino, gospel, portando in ogni genere se stesso.

 

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